Passa ai contenuti principali

Esaltazione del "Carpe diem".

                                            



 

                        Esaltazione del "Carpe diem"


«Quant'è bella giovinezza / che si fugge tuttavia!»

«Chi vuol esser lieto, sia: / di doman non c'è certezza.»


 " A volte non conosci il vero valore di un istante finché non diventa un ricordo" ma "La lotta è reale, ma cosi è Dio"...

Ecco di questo spesso ci si ricorda, nei momenti topici della vita, una amante che pensavi diverso/a , un figlio da difendere perché lo vedi non ancora in grado di comprendere e ti strazia il cuore, un bacio negato, un amore non obliterato. 

Di quante parti siamo fatti e se poco ci conosciamo, ci troveremo sempre con parti nostre contro altre parti, sempre nostre, trovare la soluzione per una pace interiore non sempre è nelle nostre corde.

Certo, a saperlo come andrà a finire, oppure saper abitare quel Mondo Causale da cui tutto poi si diparte sarebbe "salutare", ma si cerca di marcare il proprio territorio, le proprie convinzioni invece di mettere in discussione il nostro apparato della personalità e delle forme pensiero.   

Occorre saper vivere il proprio tempo, concesso dall'incarnazione, cercando di essere veri, amanti di quella verità che nel nostro intimo abitiamo, senza creare consorterie inutili, ne orpelli poi da abbandonare, ma "combattere" si, anche se io credo che va fatto per noi stessi, per avere conseguenze secondo i piani del cielo sulla 
nostra vita.

Ognuno con le proprie vesti, le proprie insegne, la propria cultura del cuore, con quell' amore che solo le anime sanno ricamare " fare del proprio tempo intenzioni per essere liberi dal deperibile assillante di questa dimensione, per andare ad abitare da vivi quella scintilla divina che alberga in noi, il vero fine non più occulto dell'incarnazione. 

Tutto cambia niente cambia, il "massaggio della società" ti porta verso spazi di pensiero articolati secondo il suo volere, ma se esci di tanto in tanto e ti osservi, capirai il senso occulto dell'incarnazione, e puoi comprendere le tue affinità e non altre, da portare a termine. 

Giorgio Paggi  







Commenti

Post popolari in questo blog

Ama il mondo intero come una madre ama il suo unico figlio. (Siddharta)

  L'amore, quella radianza che "lacera" il cuore, quando si ama, che ti sottomette alle sue leggi, come in un tunnel dove vedi la luce da lontano, e vivi un campionario di desideri da obliterare. Ma per amare il mondo intero, organizzato con cose visibili ed invisibili, occorre emigrare sdoppiandosi per prendere le redini del proprio fare come fa una madre. La Madre, è vincolata alla sue leggi, il suo amore è integrale per suo figlio, noi quindi come atteggiamento mentale e di cuore, nell'amare il mondo intero, e per espansione tutto l'universo, dobbiamo essere Madre in ogni palpito del cuore, in ogni pensiero, in ogni azione, in ogni intimo desiderio. Si scopre cosi una devozione ad un principio, un ampliamento di coscienza, che mette pace tra gli opposti dualistici maschio-femmina interiori, raddrizzandro un concetto di amore relegato al piacere, senza quel dinamismo evolutivo che il cuore spesso chiede. Madre quindi, un nuovo apostolato di concetto con noi ste...

Gli amanti, innamorati dell'amore.

  Rilievo di fontana, arte fiorentina. 1550-1599  -  Alfeo e Aretusa,  Palazzo del Bargello.  Firenze. *** Gli amanti, innamorati dell'amore. Zampilla la fonte che si riversa in mare, come il bacio che si consuma tra le onde. Nel trasporto intimo i Delfini ci fanno da traino, del nostro intimo incontro. In questo navigar dentro noi stessi, dove le  nostre anime si scambiano di posto   Tutto si consuma, senza il calvario dell'estasi  nascosto, che trasmuta ogni desiderio nascosto. O amor che tutto sai, e che riveli agli amanti  come spendere energie, e riempire la feretra. Nell'Acqua, trovai la mia meta di purezza Nell'Aria il Soffio che ampia la coscienza. Nella Terra, corpi vogliosi di osar l'amore vero. Nel Fuoco, come arsi da amore perenne, che  magnetizza questo incontro in luce, Penetrati nelle nostre anime, ormai senza più segreti, ognuno dentro l'altro, trova conforto  una fusione, che il profumo di alloro è primiero. La pure...

Dice chantal_dejean : La Fine permette alla vita di rinnovarsi.

  Dice  chantal_dejean.  La Fine permette alla vita di rinnovarsi.    Nella morte vediamo solo l’annientamento di ciò che siamo stati, ma  non vediamo in essa il processo di  trasformazione che ci porta a ricongiungerci con una  nuova forma  dell’essere. Una forma più espansa, che ingloba una dose maggiore di  esistenza. Si, siamo tutti chiamati ad espandere il nostro essere affinché un giorno sia esattamente immenso come l’esistenza stessa. Ogni passaggio sulla terra ci permette di trasmutare una nostra forma limitata in una forma più espansa. La morte quindi altro non è che il Soffio che chiede di sperimentarsi in una nuova crescita. Da Istagram il 25/09/2024 *  Parole impalpabili è il mio pensiero, che si concretizzano, o meglio vengono attirate dal cuore, come una manna, per nutrire quella volontà di espansione per quell'Unicum che è morire e rinascere come successione di un moto, fino ad espandersi con l'essere l'esistenza stes...