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Chiarimenti sul Corpo di Gloria.

 



La costruzione del corpo di gloria

"La resurrezione è sempre stata insegnata nei santuari iniziatici. Ma come avviene questa resurrezione? È questo che pochissimi spiritualisti conoscono…
Il corpo fisico dell’uomo possiede un altro corpo invisibile, sottile, che viene chiamato doppio eterico o corpo vitale, ed è esso che contiene i germi del corpo della resurrezione. Con i suoi pensieri e i suoi sentimenti luminosi, spirituali, l’uomo forma il corpo di resurrezione, che viene chiamato anche corpo di gloria, corpo di luce, d’immortalità, che si deve far resuscitare, un giorno.
Non si crea il corpo di gloria, ogni essere lo possiede sotto forma di germe, e il lavoro del discepolo consiste appunto nell'innaffiarlo, riscaldarlo e alimentarlo. Il corpo di gloria può essere formato solo dal meglio di noi stessi. Se lo nutriamo a lungo nella nostra carne, nel nostro sangue, nella nostra vita, diventa luminoso, raggiante, potente, immortale, perché è formato da materiali inalterabili, compie meraviglie, anzitutto in noi, e in seguito attorno a noi.

Per questo, quando vivete dei momenti molto intensi di vita spirituale, quando vi unite al Cielo, al sole, per cogliere qualche particella luminosa, in quel momento, nutrite il vostro corpo di gloria, lo rinforzate. Perché questi sentimenti d’amore e di meraviglia, queste emozioni, sono delle particelle grazie alle quali formate il vostro proprio figlio, il vostro corpo di gloria."

Il ruolo del corpo eterico





"Il corpo eterico fa parte del corpo fisico e non lo si cita sempre, ma occorre farlo se si vuol comprendere più chiaramente certi problemi della nostra vita interiore. Se si dà il giusto posto al corpo eterico, si vede che è in relazione con il corpo buddhico, e approfondendo questo legame, si scopre come si edifica nell’uomo questo corpo chiamato anche corpo di gloria."
"Il corpo buddhico è il corpo dell’amore disinteressato, amore che trova la gioia nell’abnegazione… Questo amore è al di là del sentimento, è uno stato di coscienza che non dipende né dalle persone né dalle circostanze. È lo stato di un essere che si è talmente purificato, che ha talmente sviluppato la sua volontà da essere riuscito a elevarsi sino alle regioni sublimi dell’amore divino; qualsiasi cosa faccia, sente questo amore in lui e dispone di esso per aiutare tutte le creature.

La sola cosa importante, è amare. È coltivando un simile amore che nutriamo il corpo eterico e il nostro corpo buddhico, con il nostro sangue, questi fluidi con cui nutriamo i nostri corpi e che sono delle emanazioni prodotte dai nostri pensieri luminosi, dai nostri sentimenti generosi e dalle nostre aspirazioni elevate.

Le virtù del corpo buddhico si riflettono sul corpo eterico. E siccome il corpo eterico è in stretta relazione con il corpo fisico, di cui è un prolungamento, gli comunica le vibrazioni molto potenti che riceve dal corpo buddhico. Il corpo fisico è quindi come elettrizzato, e la luce spirituale, invisibile, diventa visibile…
È stato dato ad alcuni di vedere un santo, un Iniziato in uno stato di rapimento, di estasi: hanno visto la luce irraggiare da lui, il suo viso irradiare. È così che si manifesta il corpo di gloria."

CONCETTI E FOTO in DIZIONI PROSVETA, 
LE OPERE del Maestro OMRAAM MIKHAEL AIVANHOV

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