Conoscere il passaggio della Morte, per riconnettersi alla Vita, dice Chantal Dejean , nel suo libro QUANDO IL SOFFIO SI RIVELA.
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Più che un libro difatti, sembra essere quella forza del destino che si impossessa senza avvisare, di tutto il tuo intimo, dove emergono quelle verità, dove la fede per sua natura termina il suo percorso.
I frammenti psicologici cadono, come foglie d'autunno, senza drammi, semplicemente si è nell'oltre con amore e si comprende, di connettersi con quel progetto vita, che pensavamo al di la di ogni ragionevole dubbio, smezzato, nonostante il cercare di capire cosa c'era nell'oltre!
Spesso pensavamo che la morte non esiste, perché l'anima non muore, ma non c'era prima di leggere questo libro, che c'è la capacità di trasformazione, un corretto modo di comprendere cosa è il lasciare il proprio corpo sulla terra, senza che andare nell'Oltre si perde coscienza, la vita e la morte non sono altro che un unicum.
Certo per partire con il cuore pieno di amore per noi e per i famigliari che ci vedono "andar via", per lasciare ai nostri cari una vita oleata, come dire Lascio i miei averi a color che vanno dati, lascio il mio corpo alla terra da dove un di è venuto, o morte lasciami il tempo di partire " ignudo ".
Certo più si legge il libro più si entra in una terra stabile di conoscenza, si vive il rilascio di un oblio che più non ci appartiene, liberandoci da quel corruttibile della materia che tante lacrime e dolori ci hanno causato, nel difendere "confini di un personale lessico".
Si comprende che questo libro, a ben vedere è un Libro Sacro, e che ormai deve essere annoverato tra i libri formativi per quelle anime che cercano Verità e Libertà, nell'amore per il tutto.
La magia del libro, ci apre ad una vita stabile, onorevole e cosciente, si osserva ora il passante e il vicino, il cielo e la terra, con quella capacità di una unica cosa voluta da Dio, e questa metamorfosi ci annulla come "l'uomo di ieri", e ci fa vivere l'amore dell'oggi, senza rimpianti ne condizioni.
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