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LA GESTIONE DELL'ENERGIA. 

Abbiamo un serbatoio di energie nel corpo umano, che percorre Nadi, Spirali Vitali ( chakra), ecc. 

Ora c'è un meccanismo... che qualunque è l'organo che l'energia tocca per conseguenza si accende ciò che è la sua caratteristica.

 Ed allora, il cervello viene toccato dalla energia, ci sentiamo più propensi ad avere una discussione o pensieri filosofici, culturali, oppure pensieri sulla propria vita, od anche ancora ad essere più comprensivi per pensieri di altri dello stesso tono, ma anche ad andare oltre del proprio conosciuto, si percepisce che è un organo collegato con il tutto, e per certi aspetti è in simbiosi con quel mistero cosi intimo che oltrepassa anche la nostra anima.  

L'energia tocca il sesso, ed allora la pulsione che ne scaturisce è quella di copulare anche per istinto, a vari livelli, o secondo la propria investigazione di un mondo del piacere che la coscienza ci richiede.  

L'enegia tocca il cuore, percepiamo una espansione di sentimento di amore, ma anche una catena di sentimenti senza fine, ed amore per il tutto almeno del nostro conosciuto, ma che scopriamo che non ci basta più, e questa nuova esigenza ci fa entrare in spirito per parlare con il cuore...  e ci parliamo.

Questo per fare degli esempi.

Queste reazioni su citate, ci danno il senso di una continuità di emanazioni che l'uomo "subisce" in base al suo livello di purezza certo, perché più si è nella purezza interiore, più le conseguenze della energia nelle parti del nostro corpo, hanno poi diversi orientamenti di gestione di cosa saremo e faremo.

Ripetiamo... Per dirla tutta l'energia fa il suo corso nel nostro corpo, le conseguenze possono essere più o meno sottili, il piacere non ne verrà meno, ma quello che sarà la nostra risposta operativa del cosa poi fare, dipenderà soltanto dal nostro grado di purezza del cuore, della mente, e di cosa la nostra anima poi ci richiede.

Ecco: la gestione della energia è sempre stato un appassionante impegno, in ogni grado dello scibile umano, e il piacere ed il godimento della vita, in ogni sua sfumatura sarà molto più forte attivo e presente, quando si orientaranno le nostre energie e le loro conseguenze nell'ambito del sacro, la sacralità della vita va affermata in ogni sfumatura, in ogni palpito , in ogni respiro, in ogni pensiero, in ogni bacio, in ogni rapporto personale e impersonale, saper accedere alla bellezza del sacro in ogni sua forma ci garantisce l'amore per il tutto, e i nostri giorni e le nostre notti avranno quel sapore ancestrale di una cosa unica.  

L'amore non sarà più una forma esteriore in ambito da raggiungere, ma legati al Sacro si diventa amore, e come un Filo D'Oro si potrà abitare in coscienza e contemplare questa e dimensioni superiori.  

 Ritornare, o ritornati a noi stessi. 

Hermano Traduttore   

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