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IL PROCESSO DI GUARIGIONE.





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IL PROCESSO DI GUARIGIONE scritto di Chantal Dejean ,   del 28 Maggio 2021 in FB, 

In questi giorni, in particolare nei giorni che hanno preceduto quest’ultima luna piena, sembrava di essere in un vero tornado di emozioni.
In molti hanno desiderato andarsene, mettere un termine a quest’esistenza e ricominciare da capo, più liberi e veri.
Le nostre corde interiori sono state fortemente sollecitate, così spinte al loro limite da farci pensare di non farcela.
La Luce del nostro sistema solare insieme alla luce del sole centrale della Terra stanno così aumentando, da portare una vera e propria liberazione dei nostri demoni interiori. Le scaglie del nostro ego ferito stanno a poco a poco andandosene e proprio in questi giorni ci stiamo confrontando con quelle parti sofferenti che hanno ormai affondato da diverso tempo radici profondissime in noi.
Quando il nostro male emerge in modo così visibile alla superficie e’ perché è in atto una guarigione.
In quest’ultimo periodo in molti si stanno demoralizzando vedendo i notiziari e le varie scelte politiche. In molti stanno pensando che l’Ingiusto stia vincendo sul Giusto.
Ne siamo sicuri?
La forza dell’ombra, così come delle nostre ombre interiori, sta nell’agire in segreto, nell’ignoranza del nostro essere.
In un processo di guarigione, affinché la persona si liberi dei propri mali e’ necessario prima smascherarli, facendoli emergere alla luce del sole, portandoli alla coscienza della nostra consapevolezza, solo così potranno essere visti, compresi e liberati.
Dopodiché guardandoli negli occhi si farà la scelta di non nutrirli più e così a poco a poco se ne andranno.
Questa è una legge sottile da sapere!
Il processo di guarigione passa da un’apparente amplificazione del male e da una Scelta.
Sul pianeta Terra è in atto una guarigione potentissima, per questo tutti i mali, tutto il marciume sociale stanno venendo a galla ovunque.
In nessun modo sta aumentando il male, è sempre stato lì, solo che ora lo possiamo vedere sempre più chiaramente e direi anche sfacciatamente.
È un periodo molto difficile, vero, ma di una Gioia immensa perché quando le ombre si rivelano è perché è il tempo che se ne vadano.
Non è assolutamente il momento per disperare, è invece il tempo di coltivare la Fede in noi stessi.
Un tempo vi fu un Salvatore sul pianeta, e oggi in molti aspettano ancora d’essere salvati, da un maestro, da un politico, da un guaritore o da un popolo alieno ecc..
Anche questo è un bell’inganno.
I Grandi del passato, coloro che abbiamo definito dei salvatori, sono venuti a darci l’Esempio, a mostrarci ciò che un giorno avremmo dovuto fare a nostra volta e non a sostituirsi alla Nostra Azione.
Beh... questo è il giorno!
Nessun essere di luce si permetterebbe di impedirci di compiere quell’azione che andrà ad affermare il nostro Essere Superiore.
"Salvandoci" ci costringerebbero a rimandare la Scelta e vivere un po’ più a lungo nell’ignoranza della nostra luce.
Il Nostro Tempo è arrivato, quello di Scegliere chi Essere e chi non essere più!
Un caro abbraccio,
Chantal

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Mie considerazioni dei concetti espressi.
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Già, ora è il periodo del " - cremolato - " interiore - non ti senti niente di consistente, non sei "autonomo negli spostamenti", pendi ora a destra ora a sinistra, ora puoi perdere equilibrio.

Per andare camminando verso un obiettivo, non arrivi in linea retta, ma tramite un cammino ad arco che ti porta pian piano alla meta, mercé l'aiuto della mente e degli arti del corpo, che tenti di usare come timone.

Dove andremo a finire si pensa in quelle situazioni, ma poi realizzi, ma dove sono arrivato se questo deambulare vuol dire perdere ogni legame con vecchie strutture mentali, allentare le prese da nostri convincimenti, perché non hai più "appoggi" come da protocollo radicato nella personalità, nel carattere, e in quelle forme pensiero inglobate prima di nascere per scoprire una volta portate a coscienza con la mente analogica, quello che ci manca come avamposti per una maggiore coscienza.

Tutto galleggia, e anche noi intasiamo per "quello che ci compete", e diventa visibile e pensiamo, ma sono o sono stato anche io cos'ì, ovvero aspetti di quel marciume che si stenta ora a credere.

Ma è nella presa di coscienza che si può guarire, è tempo che questi aspetti iniziano una loro transumanza verso nuovi spazi, dato che di sicuro non c'è più la coscienza di prima, per continuare a nutrirli, in fondo troveranno certo altri che li aspettano... !

E' il centro della terra che ci da quella energia che spazza pian piano in noi, questo vecchio mondo ormai superato, da una coscienza che non sembra più acconsentire a vecchi riti e gestualità ormai svuotate da energie ormai moribonde.

Certo e di sicuro, chi è stato addestrato dal Salvatore, conosce quella realtà animica per finire un cammino di resurrezione in più alti stati di coscienza, e di certo Lui resta quella struttura di Insegnamento Cristica, a cui la nostra vita già perde copiosamente una nostra appartenenza per Lui, in Lui.

L'ultimo "chilometro" è il più bello e gioioso, si scende in pista con la nostra Luce, con le Nostre Energie, le Nostre Insegne, e l'Insegnamento ricevuto.
Addestratati come siamo stati in tante vite e in questa sappiamo che,
- Questo sarà il nostro Salvatore.-

Il tempo è per noi arrivato? che sia benedetto, da quanto si aspettava, ora possiamo pensare che Essere o non Essere, non è più una dicotomia problematica di scelta, ma una coscienza di azione come un Essere risvegliato.

Considerazioni di

Giorgio Paggi










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