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L'Amore è il sacrificio dell'ego.



L'Innamoramento è una proiezione,
 a volte è solo una questione di ormoni.
L'Amore è il sacrificio dell'ego.
L'Amore è volere con chiarezza e gestire il rapporto.
Un rapporto di lunga durata è un rapporto
 di continuo aggiustamento.
Il Maestro restringe la strada, 
fino a che non c'è posto che per noi stessi.
Il Maestro.
*
C'è sempre nella nostra mente una espansione di piacere, al solo pensiero di un'amore perfetto in tutte le sue sfumature, ed è dalle nostre proiezioni che la ricerca spesso si amplia su  persone che ci sembrano rientrare nei canoni da noi sperati.

Le nostre proiezioni spesso anche ormonali, sono il segno del tipo di amore cercato.

Quando ci spingiamo più nel profondo, è perché ci troviamo all'interno di una speranza che la riuscita sia vicina, ed è in questo periodo, che ci accorgiamo del piacere di sacrificare parti di  noi , per soddisfare una armonia, che non chiede altro che amalgamare, comportamenti e azioni.

Ma non sempre il fare è cosciente del sacrificio dell'ego, difatti il fine è quello del piacere reciproco, come andamento di un processo di vita.

Alla lunga… quando emergono basi di convivenza, ci si trova ad aggiustare con alti e bassi un rapporto ormai che ha preso vita.

Emergono in questa fase sdoppiamenti di visione delle cose, che il comportamento impersonale può favorire con "delle maschere" o volti, in uso secondo le casualità del momento, o come strategia del buon vivere.

Questa " cangiante attività" che prosegue nei tempi di "lavorazione" specifici, diventano poi speciali quando ci si rivolge dentro noi stessi, come lavoro personale sempre più affilato per la nostra coscienza, che deve evolvere.

Questa nuova fase inizia, quando la conoscenza della materia risulta adeguata per questo passaggio, ed è solo il Maestro che con la Sua opera continua, fa " iniziare " questo lavoro di conoscenza  interiore. 

Giorgio Paggi















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